La tecnica e il processo di fabbricazione del cemento unito a fibre di vetro sono maturati in decenni di sperimentazioni e sono testati da più di 30 anni. Grazie ad una speciale tecnica di estrusione, gli strati di fibre di vetro vengono inseriti nella matrice (miscela di calcestruzzo): nello strato superiore e inferiore in forma di fibre sparse nello strato medio come “rovings” (fasci di fibre).
La mancanza dell’anima di ferro all’interno permette una costruzione molto sottile ma tuttavia molto resistente.
Il risultato é una lastra estremamente sottile di 8 – 13 mm, molto leggera e stabile allo stesso tempo.
Le lastre possono essere realizzate in diversi colori prima che stagionino per 28 giorni.
Concrete skin – com da un’unica gettata
Il materiale fibreC, insignito con premi internazionali di architettura e anche noto come “concrete skin”, è una lastra di cemento rinforzato con fibre di vetro che unisce i vantaggi del calcestruzzo e delle fibre di vetro: non è solo robusto, sagomabile e longevo come il calcestruzzo ma, grazie alle fibre di vetro, assicura protezione antincendio e peso ridotto. Come una pelle di cemento “concrete skin” è un rivestimento di basso spessore ma nel contempo molto resistente. Questo materiale rivoluzionario risponde alle esigenze dell’architettura moderna e si adatta a soluzioni d’interni con eleganza e semplicità.
Il calcestruzzo non è mai stato così versatile
Grazie alla possibilità di utilizzo universale del fibreC per la prima volta è possibile superare i tradizionali limiti spaziali e rafforzare il flusso di materiale. L’interno e l’esterno si uniscono in un unico insieme e ampliano il loro campo di attività. Contemporaneamente moderno ed essenziale, “concrete skin” si inserisce negli spazi interni e crea tranquillità e luminosità.